miércoles, 11 de febrero de 2026

Arti&Mestieri: "D-BRANE" (2025)

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D-BRANE
Тemas
01. Salto Con L'Hashtag 5:52
02. Light Metal 4:30
03. Nostradamus 6:15
04. Elegia 4:57
05. Too Soon Too Late 5:25
06. Algarve 3:55
07. Beach Dance 5:07
08. Un Giro Ancora 3:38
09. L'Ultimo Giorno D'Inverno 5:35
10. Constante Cosmica / Frammenti 3:20
11. A Uno Di Noi 3:26
12. Understage 3:35
13. Mescalito 4:46
14. Il Lungo Addio 5:13
15. D-Brane 2:38
16. Improvisation For Arturo (Japanese Exclusive Bonus) 10:19



                          Arti&Mestieri: "D-BRANE" (2025)

Con D-Brane, gli instancabili Arti & Mestieri dimostrano che il prog non è una reliquia, ma una materia in continua trasformazione. Ancora una volta, sotto la guida ritmica di Furio Chirico, la band torinese intreccia tecnica e visione con quella naturalezza che da sempre la distingue.

Il titolo stesso suggerisce un confine sottile tra scienza e metafisica, tra struttura e intuizione. E infatti “Salto Con L’Hashtag” apre con energia nervosa e contemporanea, mentre “Light Metal” gioca su incastri ritmici affilati e dinamiche spezzate. “Nostradamus” ed “Elegia” riportano alla dimensione più lirica del gruppo, dove la complessità non soffoca mai l’emozione.

C’è spazio per geometrie jazz-rock (“Too Soon Too Late”), per respiri mediterranei (“Algarve”, “Beach Dance”) e per momenti di raccolta intensità come “L’Ultimo Giorno D’Inverno” o “A Uno Di Noi”, dove la melodia si fa quasi confessione. La title track “D-Brane” è una miniatura nervosa e concisa, un frammento che riassume l’anima del disco: energia compressa, controllo assoluto, visione chiara.
Il bonus “Improvisation For Arturo”, oltre dieci minuti di libertà controllata, è dichiarazione d’intenti: qui la tecnica non è mai esibizione sterile, ma linguaggio vivo.

“D-Brane” non è nostalgia settantiana né operazione revival. È prog che guarda avanti, che assorbe il presente senza rinnegare il proprio DNA. Un lavoro denso, articolato, che chiede ascolto attento e restituisce stratificazioni continue. In un panorama spesso superficiale, Arti & Mestieri ribadiscono una verità semplice: la complessità può ancora essere vitale, fisica, necessaria.

Musicos:

Furio Chirico: Drums & Percussion (Artistic production and direction)
Gigi Venegoni: Guitars, Keyboards
Beppe Crovella: Piano, Keyboards
Arturo Vitale: Saxophone (recorded prior to his passing in 2024)
Giovanni Vigliar: Violin, Keyboards
Marco Gallesi: Bass
Roberto Puggioni: Bass
Marco Cimino: Piano, Keyboards
Piero Mortara: Piano, Keyboards, Accordion
Umberto Mari: Bass
Lautaro Acosta: Violin
Gabriele Tommaso: Guitars
Alfredo Ponissi: Saxophone
Iano Nicolò: Vocals, Percussion, Loops, Samplers
Marco Roagna: Guitars
Diego Mascherpa: Saxophone
Giuseppe Vitale: Keyboards 
Production:
Mattia Garimanno: Audio Mixing, Engineering, Mastering
Samuele Forte: Additional Engineering
Recording: Ænima Recordings 

Live Line-up (Japan 2026):
Furio Chirico (Drums)
Lautaro Acosta (Violin)
Gabriele Tommaso (Guitars)
Roberto Puggioni (Fretless Bass)
Beppe Crovella (Hammond, Keyboards)
Marco Cimino (Keyboards)
Alfredo Ponissi (Sax, Flute) 

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